L’affidabilità è certamente il requisito essenziale che deve avere un impianto di monitoraggio in colonna. La scarsa affidabilità del sistema di monitoraggio rende inutile, anzi potenzialmente anche dannoso, il monitoraggio stesso, in quanto si crea incertezza sui parametri o, anche peggio, si generano parametri errati e/o inaffidabili senza averne la piena coscienza. Uno strumento di monitoraggio geotecnico deve consentire l’acquisizione del dato senza alterare la grandezza del valore che sta misurando (conformità), deve possedere la capacità di fornire misure della stessa grandezza con strumenti diversi (ridondanza) e la capacità di misurare grandezze diverse per descrivere il fenomeno (coerenza).
A riguardo la strumentazione DMS è dotata non solo di una sensoristica di qualità, ottimizzata per i vari impieghi con linea di produzione dedicate (SLIDE, SLOPE, ROCK,…) ma anche di una meccanica particolarmente robusta, in grado di assicurare un elevato livello di protezione dell’elettronica e dei cavi di alimentazione e trasmissione dei dati, dotata di appositi dispositivi per la stabilizzazione automatica dei vari moduli della colonna all’interno del foro e di speciali packers che, opportunamente posizionati, consentono una efficace separazione delle falde idriche. Non in ultimo concorre nell’elevata affidabilità un hardware e un software particolarmente curati con procedure di autodiagnostica e di self test gestibili da remoto.